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Lo StatutoSTATUTO DELL'ASSOCIAZIONE ALPAGO STORIA NATURA C/o Museo di Storia Naturale dell'Alpago Viale Manzoni, 215 32010 Chies d'Alpago (BL)
Art. 1) COSTITUZIONE SEDE LOGO 1.E' costituita, nel rispetto del Codice Civile e ai sensi della legge 383/2000 e della legislazione regionale in materia, l'associazione di promozione sociale denominata "ASSOCIAZIONE ALPAGO STORIA NATURA". Essa è apartitica e senza fini di lucro e riunisce chiunque abbia interesse a conoscere, sviluppare e promuovere attività culturali, sociali, ricreative, conviviali e sportive nel territorio dell'Alpago e dei territori confinanti. 2. L'ASSOCIAZIONE ALPAGO STORIA NATURA ha sede legale nel Museo di Storia Naturale dell'Alpago, viale Manzoni, 215 32010 Chies d'Alpago (BL) e ha come logo il Cervo Volante, già emblema del Museo. 3. L'Associazione ha autonomia organizzativa, amministrativa, contabile e disciplinare, un proprio patrimonio e un proprio bilancio. 4. L'associazione può costituire sezioni che acquisiscono autonomia gestionale.
Art. 2) FINALITÀ e OBBLIGHI 1. L'Associazione persegue i seguenti scopi: a) promuovere le attività culturali del Museo, favorendone tutte le iniziative finalizzate al miglioramento e all'incremento della fruizione da parte del pubblico e in particolare da parte dei giovani delle scuole. b) Promuovere una cultura ecologica finalizzata alla tutela dell'ambiente nei suoi componenti biotici ed abiotici. c) Promuovere lo studio delle Scienze Naturali anche attraverso la collaborazione con le scuole e con altre realtà organizzate e specializzate nella didattica ambientale. d) Promuovere e favorire la conoscenza degli aspetti culturali, storici ed etnografici dell'Alpago. e) Raccogliere materiale didattico, bibliografico e scientifico relativo alle Scienze Naturali e al patrimonio storico-antropologico, per organizzarlo nella biblioteca del Museo, che sarà a disposizione dei Soci e dei fruitori. f) Coinvolgere e organizzare nelle attività museali chiunque voglia contribuire alla crescita e alla promozione del Museo nel suo ambito territoriale. g) Divulgare le informazioni scientifiche anche mediante la stampa e la diffusione di libri, bollettini, riviste periodiche o pubblicazioni in genere. h) Collaborare e promuovere iniziative comuni con Enti, Istituzioni e Associazioni che perseguano finalità analoghe. i) Contribuire, con la promozione e le attività museali, al potenziamento dell'offerta culturale e turistica dell'Alpago. j) Organizzare attività didattiche, corsi di formazione, mostre, convegni, cicli di conferenze, escursioni, gite e, come attività collaterali, anche momenti conviviali, ricreativi e sportivi. k) Provvedere, su incarico regolato da convenzione, alla gestione in toto o in parte delle attività nel Museo di Chies d'Alpago e in analoghe strutture presenti sul territorio. 2. L'associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle complementari. 3. L'associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
Art. 3) SOCI. 1. Sono ammesse all'Associazione tutte le persone fisiche che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l'eventuale regolamento interno. 2. L'organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo. Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità, impegnandosi a versare la quota associativa. 3. L'associazione prevede le seguenti categorie di soci: ordinari (coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dal Consiglio Dell'Assemblea), sostenitori (coloro che oltre la quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie), benemeriti (persone nominate tali dall'Assemblea, su proposta del Consiglio direttivo, per meriti particolari acquisiti a favore dell'Associazione), junior (soci minorenni). * E' riconosciuta la qualifica di "famigliare" ai famigliari di un socio, al quale è consentito partecipare alle attività dell'Associazione, senza diritto di voto. 4. Non è ammessa la categoria dei soci temporanei. La quota associativa è intrasmissibile.
Art. 4) DIRITTI E DOVERI DEI SOCI 1. I soci, purchè maggiorenni, hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. 2. Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell'associazione e possono essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell'attività prestata. 3. I soci devono versare nei termini fissati dal Consiglio Direttivo la quota sociale e rispettare il presente statuto e l'eventuale regolamento interno. 4. I soci svolgeranno la propria attività nell'associazione in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali. 5. In caso di particolari necessità, L'Associazione può avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati; le concrete modalità di attuazione di detto impegno potranno essere disciplinate da apposito Regolamento approvato dall'Assemblea dei Soci.
Art. 5) RECESSO E PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI 1. Il Socio può recedere dall'Associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio direttivo. 2. Il Socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può incorrere nei seguenti provvedimenti disciplinari: a) richiamo; b) sospensione temporanea, per un periodo di tempo non superiore ad un anno; c) esclusione. 3. Il richiamo è deliberato dal Consiglio Direttivo, la sospensione temporanea e l'esclusione sono proposte dal Consiglio Direttivo e deliberate dall'Assemblea, con voto segreto, dopo avere ascoltato le giustificazioni dell'interessato. Tali deliberazioni sono comunicate al socio con raccomandata all'indirizzo risultante dal libro soci. 4. In caso di radiazione o di altra controversia interna all'Associazione è fatto comunque salvo il ricorso all'Autorità Giudiziaria competente.
Art. 6) ESONERO DA RESPONSABILITÀ In caso di svolgimento di attività mediante convenzione, l'Associazione dovrà assicurare i propri aderenti che prestano tale attività contro gli infortuni e le malattie connessi con lo svolgimento dell'attività stessa, nonché per la responsabilità civile verso terzi.
Art. 7) ORGANI SOCIALI 1. Sono Organi sociali dell'Associazione: a) l'Assemblea generale dei Soci; b) il Consiglio Direttivo; c) il Presidente; d) il Collegio dei Revisori dei Conti.
Art. 8) ORGANI OPERATIVI ISTITUZIONALI. 1. Sono organi operativi istituzionali dell'Associazione: a) la Sezione; b) il Comitato di Studio; c) il Comitato di Redazione.
Art. 9) ASSEMBLEA DEI SOCI. 1. Organo sovrano dell'Associazione è l'Assemblea dei Soci. Essa è Ordinaria o Straordinaria. L'Assemblea Ordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, con un numero di Soci pari alla metà più uno, e, in seconda convocazione, con almeno 1/4 dei Soci aventi diritto al voto, presenti in proprio o per delega. 2. L'Assemblea straordinaria è validamente costituita con le maggioranze di cui all'art. 21 e art. 23 del presente Statuto. 3. Il Presidente dell'Assemblea dei Soci è nominato di volta in volta dall'Assemblea, che provvede a nominare il Segretario dell'Assemblea stessa. 4. L'Assemblea dei Soci: a) elegge i componenti il Consiglio Direttivo e il Collegio dei Revisori dei Conti; b) approva le relazioni e i bilanci predisposti dal Consiglio Direttivo, accompagnati dalla relazione del Collegio dei Revisori dei conti; c) fissa la quota sociale; d) delibera sulle modifiche al presente Statuto e sullo scioglimento dell'Associazione; e) ratifica le decisioni del Consiglio Direttivo; f) delibera su tutto quanto viene ad essa demandato a norma di legge e di Statuto, o proposto dal Consiglio Direttivo. 5. Alla votazione è ammessa la rappresentanza per delega scritta limitatamente ad una delega per ogni Socio partecipante. 6. L'Assemblea dei Soci deve essere convocata in seduta ordinaria entro *120 giorni successivi al termine dell'anno sociale, per l'approvazione del bilancio. Può essere utilizzato il termine fino a 180 giorni dal termine dell'anno sociale, in caso di particolari e gravi necessità dell'Associazione. 7. La convocazione sarà effettuata con avviso comunicato ai soci almeno 15 giorni prima della data fissata, contenente la data di prima e seconda convocazione, l'ora e il luogo, oltre le materie da trattare. 8. In seduta straordinaria l'Assemblea viene convocata dal Presidente, o su richiesta del Consiglio Direttivo o di almeno 1/3 dei Soci. 9. Le Assemblee si riuniscono in località di volta in volta stabilite dal Consiglio Direttivo, purché in provincia di Belluno.
Art. 10) Il PRESIDENTE. 1. Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo ed è il Rappresentante Legale dell'Associazione. Osserva e fa osservare le disposizioni del presente Statuto, ne cura l'amministrazione ordinaria e straordinaria, nel rispetto delle competenze degli organi dell'associazione, e stabilisce l'ordine del giorno delle riunioni del Consiglio Direttivo. 2. Coadiuvato dal Segretario e dal Tesoriere, provvede alle esecuzioni delle delibere del Consiglio Direttivo. 3. In caso di assenza o impedimento, le sue funzioni sono svolte dal Vice Presidente o, in assenza anche del Vice Presidente, dal Segretario.
Art. 11 - Il Consiglio Direttivo *1.L'Associazione è retta dal Consiglio Direttivo, composto da 5 a 9 membri, tra i quali dovrà esserci il Responsabile scientifico del Museo e almeno un rappresentante di altre organizzazioni eventualmente entrate in coordinamento con l'Associazione stessa 2. Il Consiglio Direttivo è l'organo esecutivo dell'Associazione. I suoi membri restano in carica quattro anni e sono rieleggibili. 3. Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno l'Ufficio di Presidenza, composto dal Presidente, dal Vice Presidente, dal Segretario, dal Tesoriere e dal Responsabile scientifico del Museo. L'Ufficio di Presidenza delibera, su proposta del Presidente, su questioni urgenti e tali delibere devono essere ratificate dal Consiglio Direttivo nella prima riunione immediatamente successiva. Il Responsabile di sezione ha diritto a partecipare alle riunioni, senza diritto di voto. 4. La prima riunione del Consiglio Direttivo viene convocata dal più anziano dei membri eletti. 5. Il Consiglio Direttivo viene convocato più volte all'anno con comunicazione scritta del Presidente, contenente la data, l'ora, il luogo e l'ordine del giorno e, su richiesta motivata di almeno tre Consiglieri. In caso di urgenza il Presidente può convocare il Consiglio Direttivo anche per le vie brevi *(comunicazione verbale, telefono, fax, e-mail, etc.), con un anticipo di almeno 24 ore. 6. Il Consiglio Direttivo è regolarmente costituito con la presenza della maggioranza dei Consiglieri. Esso delibera a maggioranza di voti e, in caso di parità, prevale il voto del Presidente. 7. Il Consiglio Direttivo è l'organo deliberante dell'Associazione; le deliberazioni assunte dovranno essere in armonia con le direttive dello Statuto e dell'Assemblea dei Soci. Esso svolge attività di indirizzo e promozione per il raggiungimento delle finalità statutarie, assumendo tutte le iniziative atte allo scopo. 8. In particolare il Consiglio Direttivo: ? a) fisa la quota associativa annuale con modalità che potranno essere diversificate a seconda della categoria dei soci. b) predispone la relazione ed il rendiconto economico finanziario che, annualmente, dopo essere stato visionato dal Collegio dei Revisori dei Conti, dovrà essere sottoposto all'approvazione dell'Assemblea dei Soci. Il rendiconto economico finanziario, con i documenti allegati, sarà depositato presso la sede sociale almeno 15 giorni prima della riunione dell'Assemblea, a disposizione dei soci; c) provvede alla ordinaria amministrazione e alla straordinaria, per le materie delegate dall'Assemblea; d) conferisce l'incarico di membro del Comitato Scientifico; nomina il Responsabile di Sezione, le Commissioni o i Comitati, permanenti o temporanei; e)conferisce incarichi a soci o anche a soggetti terzi per il raggiungimento di fini statutari o in attuazione di delibere dell'Assemblea dei Soci o del Consiglio Direttivo stesso, determinandone altresì l'eventuale compenso spettante; f) nomina e revoca i responsabili del Gruppo di Studio, nomina e revoca altri organismi che dovessero essere necessari alle attività dell'Associazione *(Comitato di Redazione, Direttore del Bollettino, ecc.) Dette decisioni devono essere ratificate dalla prima Assemblea utile. 9 In caso di dimissione o decadenza di un componente del Consiglio Direttivo, la sostituzione avviene per surroga, subentrando il primo dei non eletti, che durerà in carica fino al termine del mandato del Consigliere sostituito. In caso di dimissione della maggioranza del Consiglio Direttivo, questo decade, ed il Presidente provvede alla convocazione dell'Assemblea per le nuove elezioni. 10. In caso di dimissione del Responsabile di Sezione, il Consiglio Direttivo provvede alla nuova nomina entro 30 giorni, secondo quanto previsto al successivo articolo 13 del presente statuto. 11. I Consiglieri assenti ingiustificati per tre riunioni consecutive sono esonerati dal Consiglio stesso e surrogati come sopra previsto. 12. Il Segretario: a) compila i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo, conserva tutti gli atti dell'Associazione, aggiorna il libro dei soci, affianca il Presidente nell'attuazione delle delibere degli organi sociali; b) in caso di sua assenza o di prolungato impedimento, viene sostituito da un Vice Segretario nominato dal Consiglio Direttivo. 13. Il Tesoriere cura la gestione economica, amministrativa e contabile finanziaria della Associazione, coordinandosi con il Presidente e il Consiglio Direttivo. Provvede alla riscossione dei proventi, effettua i pagamenti disposti dal Presidente e quelli deliberati dal Consiglio Direttivo, cura la redazione dei libri contabili e predispone il bilancio.
Art. 12) Il COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI 1. Il Collegio dei Revisori dei Conti si compone di tre membri elettivi e due supplenti, i quali restano in carica quattro anni e sono rieleggibili. Esso, alla prima riunione dopo l'elezione, elegge nel suo seno il Presidente. 2. Il Collegio dei Revisori dei Conti ha per compito la sorveglianza della gestione economico finanziaria dell'Associazione, tiene i registri delle adunanze, deve accompagnare i bilanci annuali con propria relazione all'Assemblea dei Soci 3. il Collegio si riunisce almeno una volta ogni sei mesi. 4. In caso di dimissione o decadenza di un componente, la sostituzione avviene per surroga, subentrando il primo dei non eletti, che durerà in carica fino al termine del mandato del Revisore sostituito.
Art. 13) LA SEZIONE 1. La Sezione è rappresentata da un Responsabile di Sezione, nominato dal Consiglio Direttivo su proposta dei soci della sezione stessa. 2. La nomina del Responsabile di Sezione sarà ratificata dall'Assemblea. 3. Il Responsabile di Sezione ha il compito di coordinare le attività della Sezione, nel rispetto delle finalità statutarie, di informare il Consiglio Direttivo in merito ai progetti e alle attività svolte e, pur mantenendo autonomia finanziaria, di consegnare ogni anno, entro il 31 gennaio dell'anno successivo, il rendiconto di attività che diventa parte integrante del bilancio dell'Associazione. 4. In caso di dimissioni, recesso o revoca, entro 30 giorni la sezione provvede ad indicare al Consiglio Direttivo un nuovo nominativo, che acquisirà la rappresentanza effettiva della Sezione con le procedure indicate ai punti 1 e 2.
Art. 14) Il COMITATO DI STUDIO 1. Il Consiglio Direttivo nomina tra i Soci su esplicita richiesta degli stessi e previa valutazione dei meriti acquisiti i componenti del Comitato di Studio e il loro Responsabile. Il Comitato assolve a funzioni di catalogazione, aggiornamento, conservazione delle nuove acquisizioni museali, produzione di materiale didattico e informativo originale, nonché di studio e ricerca scientifica. ? Nel caso in cui l'Associazione intenda produrre un bollettino periodico d'informazione, verrà nominato al suo interno un Comitato di Redazione. 2. Il Comitato di Studio potrà assumere la struttura e il funzionamento previsti da un eventuale Regolamento.
Art. 15) GRATUITÀ DELLE CARICHE 1. Tutte le cariche e gli incarichi associativi sono gratuiti. 2 E' ammesso il rimborso delle spese, preventivamente autorizzate dal Presidente o dal Consiglio Direttivo nell'ambito delle proprie competenze, per necessità di rappresentanza o di incarico o sostenute dai Soci in nome e per conto dell'Associazione.
Art. 17) PATRIMONIO DELL'ASSOCIAZIONE 1. Il patrimonio dell'Associazione è costituito dalle quote associative, dai contributi di Enti pubblici e/o privati, da donazioni e lasciti da parte di soci o altri soggetti, da tutti i beni acquistati o comunque venuti in possesso all'associazione, come da inventario, da eventuali avanzi di bilancio, compresi quelli accantonati per fondo di riserva e da ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della L 383/2000. 2 Tutti i beni devono essere strumentali agli scopi dell'Associazione e, in particolare gli immobili, devono essere destinati alle attività amministrative o istituzionali della stessa.
Art. 18) ANNO SOCIALE L'anno sociale decorre dall'1 gennaio al 31 dicembre. Il primo anno sociale si chiude il 31 dicembre 2006.
ART. 19) RENDICONTO ECONOMICO FINANZIARIO 1. Il rendiconto economico finanziario dell'Associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute dall'Associazione e dalle sezioni, relative all'anno trascorso. 2. Il conto consuntivo dev'essere approvato nei modi e nei termini indicati dall'art. 9 punto 4 del presente statuto.
Art. 20) NORME ELETTORALI 1 Il Consiglio Direttivo e il Collegio dei Revisori dei Conti sono eletti dall'Assemblea dei Soci. Le candidature devono pervenire al Consiglio Direttivo almeno trenta giorni prima della data dell'Assemblea. 2 Ogni Socio potrà esprimere un numero di preferenze non superiore ai 2/3 dei candidati. 3 A parità di voti risulterà eletto il candidato con maggiore anzianità associativa. 4 Le elezioni vengono indette dal Presidente, con delibera del Consiglio Direttivo uscente, almeno due mesi prima della data fissata per l'Assemblea, secondo le norme di convocazione della stessa. 5 Possono essere candidati tutti i soci in regola con le quote associative e con almeno un anno di anzianità associativa alla data dell'Assemblea.
Art. 21) MODIFICHE DELLO STATUTO 1. Eventuali modifiche allo Statuto dovranno essere approvate dall'Assemblea dei Soci a maggioranza di 2/3 dei votanti. 2. Le proposte di modifica avvengono su iniziativa del Consiglio Direttivo o di 1/5 dei soci e devono essere comunicate ai soci almeno trenta giorni prima dell'Assemblea.
Art. 22) REGOLAMENTO 1. La compilazione dell'eventuale Regolamento per l'attuazione del presente Statuto è demandata al Consiglio Direttivo, che lo sottoporrà all'Assemblea dei Soci per l'approvazione.
Art. 23) SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE 1. L'eventuale scioglimento dell'Associazione sarà deciso in sede di Assemblea Straordinaria con il voto favorevole di almeno 3/4 degli aderenti. 2. In caso di scioglimento per qualunque causa, il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto ad altre associazioni aventi analoghe finalità e comunque a fini di utilità sociale (semplificato), salvo diversa destinazione imposta per legge.
ART. 24) COORDINAMENTI. L'Associazione, al fine di assicurare il più completo conseguimento dei compiti statutari, può riunirsi in coordinamento con altre Associazioni che operano in analoghi ambiti di attività.
Art. 25) NORME FINALI Per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto si fa espresso rimando alle disposizioni del Codice Civile e delle leggi vigenti.
Ultimo aggiornamento: Martedì 31 maggio 2011
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(C) 2009 - OmniaZone Sas
Associazione Alpago Storia Natura
Viale Manzoni, 215 - 32010 CHIES D'ALPAGO (BL)
Codice Fiscale 01011760251